Risorse · Calcolatore

Calcolatore iper­ammortamento 2026.

Uno strumento per stimare in tempo reale la maggiorazione del costo deducibile e il risparmio IRES sugli investimenti in beni strumentali 4.0, secondo le aliquote previste dalla Legge di Bilancio 2026 (fino al 180%).

180%Maggiorazione max
2026–2028Finestra investimenti
24%Aliquota IRES
01 Calcolatore

Quanto vale
l'agevolazione.

Indicare l'importo dell'investimento e il coefficiente di ammortamento del bene. Il risparmio è calcolato sulla maggiorazione, ai fini IRES.

Importo investimentobeni 4.0 nuovi
0 €25 mln €
Coefficiente di ammortamentoordinario
Maggiorazione complessiva
€ 1.800.000
Risparmio fiscale totale · IRES 24%
€ 432.000
pari al 43,2% del costo dell'investimento
Risparmio annuo
€ 43.200
Per circa
10 anni
Scaglione di investimento Aliquota Quota Maggiorazione
Fino a 2,5 mln € 180% € 1.000.000 € 1.800.000
Da 2,5 a 10 mln € 100% € 0 € 0
Da 10 a 20 mln € 50% € 0 € 0
Oltre 20 mln € 0% € 0 nessuna

Stima indicativa ai fini IRES (la maggiorazione non rileva ai fini IRAP). Non costituisce consulenza fiscale o tributaria.

02 Come funziona

Il meccanismo
in tre passaggi.

L'iperammortamento 2026 (reintrodotto dalla Legge di Bilancio 2026, L. 199/2025, art. 1, commi 427-436) non è un credito d'imposta: è una maggiorazione del costo deducibile che riduce il reddito imponibile lungo l'ammortamento del bene.

01

Maggiorazione del costo

Il costo del bene agevolabile viene incrementato della percentuale prevista dalla legge per lo scaglione di investimento (180%, 100% o 50%).

02

Ammortamento maggiorato

L'importo maggiorato si aggiunge al costo storico e si deduce lungo il piano di ammortamento del bene, secondo il coefficiente ordinario.

03

Risparmio IRES

Ogni quota maggiorata abbatte il reddito imponibile: il risparmio complessivo equivale alla maggiorazione moltiplicata per l'aliquota IRES (24%).

Esempio Linea di produzione interconnessa · 1.000.000 €
Costo storico1.000.000 €
Maggiorazione (180%)1.800.000 €
Coefficiente di ammortamento10%
Maggiore deduzione annua180.000 €
Risparmio IRES annuo (24%)43.200 €
Risparmio complessivo · 10 anni432.000 € · 43,2% del costo
03 Beni agevolabili

Gli investimenti
ammissibili.

Due categorie di investimenti, stesse aliquote di maggiorazione. I beni devono essere strumentali, nuovi e interconnessi al sistema aziendale.

Categoria A · Beni 4.0

Beni materiali e immateriali 4.0

Beni strumentali nuovi degli Allegati IV e V della L. 199/2025 (che sostituiscono i precedenti Allegati A e B di Industria 4.0), interconnessi al sistema di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

  • Macchinari e impianti interconnessi
  • Sistemi di automazione e robotica
  • Software gestionali ERP / MES
  • Piattaforme e sistemi di cybersecurity
Categoria B · Green

Autoproduzione di energia

Beni materiali nuovi finalizzati all'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo, inclusi gli impianti di stoccaggio.

  • Impianti fotovoltaici per autoconsumo
  • Sistemi di accumulo / stoccaggio
  • Infrastrutture per fonti rinnovabili
  • Stesse aliquote: 180% / 100% / 50%
Software, automazioni e AI

I beni immateriali dell'Allegato V (software, piattaforme e sistemi intelligenti collegati ai beni materiali 4.0) possono rientrare nell'agevolazione. È il tipo di software che progettiamo: agenti AI, automazioni e strumenti interni interconnessi al gestionale aziendale. Richiedi un'analisi di 30 minuti →

04 Tempistiche & procedura

La finestra
temporale.

L'agevolazione riguarda gli investimenti completati in un arco temporale definito, con procedura telematica e risorse assegnate in ordine cronologico.

Apertura
1° gen 2026

Sono agevolabili gli investimenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2026.

Chiusura
30 set 2028

Termine ultimo per il completamento degli investimenti agevolabili.

Procedura
Piattaforma GSE

Comunicazioni di apertura e completamento tramite la piattaforma del GSE, secondo il decreto attuativo MIMIT-MEF; risorse assegnate in ordine cronologico fino a esaurimento.

05 Domande frequenti

Le domande
più frequenti.

Le richieste più ricorrenti delle imprese in merito all'iperammortamento 2026.

Q1Chi può accedere all'iperammortamento 2026?+

Tutte le imprese residenti in Italia (e le stabili organizzazioni di soggetti esteri), a prescindere da forma giuridica, dimensione e settore, che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi agevolabili. L'accesso è subordinato al rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sul versamento dei contributi.

Q2In cosa differisce dal credito d'imposta 4.0?+

L'iperammortamento opera come maggiore ammortamento deducibile dal reddito, non come credito d'imposta da compensare in F24. Il beneficio si traduce in minori imposte sul reddito (IRES/IRPEF) distribuite lungo il piano di ammortamento del bene.

Q3Vale anche ai fini IRAP?+

No. La maggiorazione rileva esclusivamente ai fini delle imposte sui redditi (IRES per le società, IRPEF per gli altri soggetti) e non riduce la base imponibile IRAP.

Q4Software e sistemi AI rientrano nell'agevolazione?+

Sì, se rientrano tra i beni immateriali dell'Allegato V (software, sistemi e piattaforme) e sono interconnessi ai beni materiali 4.0 dell'azienda. L'ammissibilità del singolo software va verificata caso per caso con il proprio consulente.

Q5Come si calcola il risparmio?+

Si applica al costo la percentuale dello scaglione (180% / 100% / 50%) per ottenere la maggiorazione; il risparmio fiscale è pari alla maggiorazione moltiplicata per l'aliquota IRES (24%), dedotto lungo gli anni di ammortamento secondo il coefficiente ordinario del bene.

Q6Questo calcolatore sostituisce il commercialista?+

No. È uno strumento di stima indicativa. L'ammissibilità dei beni, le aliquote applicabili, gli adempimenti e le perizie tecniche vanno sempre verificati con un professionista abilitato sulla base dei provvedimenti attuativi vigenti.

06 Fonti ufficiali

Fonti
ufficiali.

Riferimenti normativi e fonti istituzionali alla base delle informazioni riportate in questa pagina.

Riferimento normativo: Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), art. 1, commi 427-436. Disciplina aggiornata dal Decreto-Legge 27 marzo 2026, n. 38, convertito con Legge 22 maggio 2026, n. 88. Modalità attuative definite con decreto del MIMIT di concerto con il MEF.

Prossimo passo

Investimenti in software 4.0.

Progettiamo e sviluppiamo sistemi di AI, automazioni e strumenti interni interconnessi: beni immateriali che possono rientrare tra gli investimenti agevolabili. Analizziamo insieme i processi da automatizzare e il relativo ritorno.